Federica Stabile

Sai qual’e’ la mia più profonda soddisfazione?


Muovermi oltre ogni definizione che ho di me.

Oggi e’ il giorno in cui finalmente inizio a raccontare una storia che fin ora non ho saputo raccontare. Alcuni di voi conoscono già la prima parte della mia storia. Laureata in economia a pieni voti, entro in una crisi esistenziale depressiva dove la mia ossessione diventa lo scoprire lo scopo della mia esistenza

La grande domanda:


Perché son qui?

Persa. Alla ricerca del mio posto nel mondo.

Sentivo tanta sofferenza. Fuori di me. Dentro di me. Confusione totale.


Di due cose pero però certa…


1. Che non fossi qui per vivere la vita come un insopportabile fardello…ma come un grande dono.
2. Che doveva esserci un modo.


Intanto i pensieri suicidi emergevano in me. Le mie ombre guidavano la direzione della mia vita. 

 

Taglio la storia perché e’ vecchia, non perché non sia stata una grande conquista.


Ne esco grazie allo yoga.      

Grazie alla saggezza spirituale.

Grazie alla mia tanta disciplina e devozione a voler vivere come Amore.

Cio’ che mi salva diventa la mia passione, la mia ragione di vita, il mio lavoro.

 

Realizzo. Ecco cosa potevo fare per portare il mio cambiamento: Trovare la Gioia e Condividerla con gli altri. Avevo trasformato il mio dolore in proposito.

Cosi’ apro la mia attività come insegnante yoga. Gli studenti arrivano presto senza sforzo mettendo fuori semplici brochure di carta, il passaparola.

 

Ed un bel giorno quando pensavo di essere arrivata dove tanto volevo…

In quel punto che era un sogno impensabile per me anni prima..

Sai che succede?

Una voce inizia a sussurrare, a sussurrare dai luoghi più reconditi della mia Anima:


Sei qui per qualcosa di più, c’è di più per te …”


Era il 2017.

Avevo aperto ufficialmente la mia attività come insegnante da ormai un paio d’anni.

Avevo raggiunto anche una mia stabilità economica. Niente di straordinario, ma avevo oltre 30 alunni e mi entrava il denaro per vivere tranquilla la mia vita e fare le cose che volevo ed erano importanti per me al tempo.

Pensavo di aver trovato la mia via. Invece quella voce ha iniziato a farsi sentire sempre più forte, più forte, fino a che non potevo più ignorarla.

Ero giunta ad un punto di non ritorno.


Insegnare mi aveva riempito di gioia sino ad allora, ma qualcosa stava cambiando. Il numero degli allievi scendeva. Ero preoccupata e spaventata.

Una parte profonda di me però sapeva che questo andamento era connesso a quella voce. C’era un messaggio per me, un messaggio che ci avrei messo un po’ di anni a recepire. Questo cambiamento era lì per il mio bene. Oh. Come avrei voluto saperlo allora.

Era la vita che mi tirava il tappeto da sotto i piedi una volta che pensavo di essere “arrivata” da qualche parte. 

Cosa dovevo fare?

Si’ Universo,  c’è molto di più che sono venuta a fare…

ma dimmi…

 

Cosa?

 

Il mio Dharma, il mio Proposito stava evolvendo.

Mi chiedeva di andare oltre…

…oltre il conosciuto…

…oltre quell’identità che pensavo fosse ormai un pilastro della mia vita…


Una nuova Iniziazione si apriva per me…

Un’ Iniziazione intensa ricca di vita ed “errori” durata 7 anni…

…che non ho mai raccontato prima d’ora…

perché sono solo gli ultimi sei mesi di questo straordinario viaggio che mi hanno donato il risveglio che mi serviva per accettarla, comprenderla ed il coraggio per andare fino in fondo.


Te la racconto nella parte seconda.

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