Federica Stabile

Eccomi.

Volevo avvisarti di una cosa.

 

Pensavo di riuscire a raccontare tutta la mia storia in due parti.

Ma mi e’ chiaro che così non sara’.

Non posso disobbedire a ciò che vuole muoversi attraverso di me.
Quindi preparati alla mia saga.


Dunque dove
eravamo arrivati?


Ah.
La mia Iniziazione.

Ero giunta ad un punto di non ritorno.


C’era molto di più che ero venuta a fare e lo sentivo ogni giorno di più.

La mia intuizione era li’ per guidarmi passo dopo passo.



Faccio un corso di Angel Therapy.

Arriva una prima cliente, una signora che faceva yoga con me al tempo.

Poi non ricordo esattamente come,

ma mi ritrovo a guarire con l’imposizione delle mani la mamma del mio ex-fidanzato.

Aveva avuto un problema e perso la sensibilità in tutto un lato del corpo.
Faceva ancora un po’ fatica a camminare.


Durante il trattamento avevo visto tanti angeli apparire.
Non le avevo detto niente però, non sapevo se fosse il caso.



Torna a casa.

Il giorno dopo mi dice:

 

“ Sai Federica avevo ripreso completa sensibilità,

ma poi se ne è andata di nuovo.”


Sono un po’ compiaciuta del fatto.
Sapevo anche perché “il miracolo” non era durato.
La mente umana.
La consapevolezza.

 

Sono letteralmente nata credendo nei “miracoli”.

Ricordo da ragazzina di aver letto un libro dove uno yogi si faceva seppellire sotto terra e poi dopo anni si faceva tirar fuori vivo.

Sono nata credendo in queste storie.

Per farti capire.

Non sono San Tommaso che ha bisogno di vedere per credere.



Sono nata un po’ in questo terreno.
Mia madre e’ oltre 20 anni che segue un guaritore americano di grande successo e avevo partecipato anche a qualche suo corso.

Ma quel lavoro non mi risuonava.

L’ ho considerato, ma la mia intuizione non mi guidava li’.



Il perché non mi risuonava era connesso al perché quel “miracolo” non era durato.

Il fare “miracoli” sulle persone non era il motivo per il quale ero qui.
Sara’ stato o magari può essere il sentiero di altri, ma non era il mio.



Io nel mio profondo volevo lavorare con la consapevolezza delle persone.

Volevo essere il catalizzatore che le portasse ad allinearsi a tal punto da far accadere “miracoli” nelle loro vite.

Questo mi era chiaro.

 

Ci provo.

Mi arriva per passaparola anche un’altra persona che desidera fare sessioni con me. Aveva un mal di testa molto forte cronico.

Ma sento che non fluisce. La cosa termina li’.

C’era ancora qualche pezzo importante mancante.

 

Continuo a seguire quella voce.

 

Mi iscrivo ad una scuola misterica per sacerdotesse.

Diventare canali di qualcosa di più Grande.

Dell’ Amore.

 

Un intermediario puro e sacro tra gli umani ed il divino….

Ahhhh questo sentiero mi risuonava molto.

Diventare un canale cristallino attraverso il quale l’infinito, l’eterno potesse liberamente esprimersi .

 

Era la mia natura.

Andare sempre più in profondità.

Entrare nei misteri della vita.



Inizio a creare video su youtube.

Penso che forse non so come rendere concreto quello che sento perché mi mancano gli strumenti pratici.
Forse qualcuno può aiutarmi.

Investo in un corso sui business online per portare cambiamento nel mondo.

Ma non era quello il problema.


Sapevo nel mio profondo che c’era una Magia speciale, nuova che premeva di essere condivisa.

L’impatto che ero venuta a portare.

 

Lo sentivo forte.

Lo sentivo forte.

Lo sentivo forte.

 

Tutto era ancora non abbastanza chiaro però.

 

Qua l’ era la mia futura professione?

Era qualcosa completamente fuori dagli schemi.

 


Non era studi medicina, fai la dottoressa.

Ma neppure fai corsi di formazione insegnante yoga e diventi insegnante yoga.

O fai i corsi di theta Healing (come peraltro avevo fatto prima ancora di diventare insegnante yoga) e diventi theta healer.

E non ero nata neppure guru indiano illuminato che cala la verità dall’alto.



Si’ potevo trovare qualcosa di prezioso e significativo in tutto ciò che avevo provato ad offrire ed esplorare fino ad ora…



Ma dare la forma allo spirito che c’era in me…

Era il mio cruccio.
Ohhh, non riuscivo a capire in modo pratico come.

Doveva esserci un modo e un filo conduttore.

 


Sentivo che non era certo la prima volta che venivo qui per fare questo lavoro che mi stava chiamando.



Una volta anni prima, camminando per casa avevo avuto una visione di una sacerdotessa in un templio.

Ma al tempo questo mi era ancora molto vago.

Un flash e poi se ne era andato.

 

In ogni caso arriva l’estate, tempo di vacanze.

Partecipo ad un incontro online di una ragazza che mi ispira moltissimo.

Non avevo mai incontrato qualcuno che vibrava a quella frequenza.

Mi dico qui c’è la vibrazione giusta che mi serve.
Parto per la Spagna per il suo ritiro in un paradiso sperduto in mezzo ai monti.


Un’ esperienza sconvolgente mi stava aspettando.
Avrei incontrato l’Estasi.

 

Continua nella terza parte.

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